lunedì 8 ottobre 2012
venerdì 5 ottobre 2012
giovedì 4 ottobre 2012
Italia, la violenza silenziosa contro le donne. Il racconto di Riccardo Iacona - Il Fatto Quotidiano
Italia, la violenza silenziosa contro le donne. Il racconto di Riccardo Iacona - Il Fatto Quotidiano
Posto fra i preferiti due post tratti dal Fatto quotidiano e dal Corriere; trattano lo stesso argomento ma è interessante vedere la reazione dei commenti di una parte dei lettori del Fatto per rendersi conto dell' immaturità culturale dei lettori maschi i quali si posizionano sempre su posizioni polarizzate sul conflitto a tal punto da giustificare l' ingiustificabile pur di negare l' evidenza. Oltre alla polarizzazione alcuni commentatori usano consapevolmente o inconsciamente il Bias di conferma (Confirmation Bias), un fenomeno cognitivo al quale l'uomo-maschio è soggetto che influenza la comunicazione. È un processo mentale che consiste nel ricercare, selezionare e interpretare informazioni in modo da porre maggiore attenzione, e quindi attribuire maggiore credibilità, a quelle che confermano le proprie convinzioni o ipotesi, e viceversa, ignorare o sminuire informazioni che le contraddicono. Il fenomeno è più marcato nel contesto di argomenti che suscitano forti emozioni o che vanno a toccare credenze profondamente radicate.
Posto fra i preferiti due post tratti dal Fatto quotidiano e dal Corriere; trattano lo stesso argomento ma è interessante vedere la reazione dei commenti di una parte dei lettori del Fatto per rendersi conto dell' immaturità culturale dei lettori maschi i quali si posizionano sempre su posizioni polarizzate sul conflitto a tal punto da giustificare l' ingiustificabile pur di negare l' evidenza. Oltre alla polarizzazione alcuni commentatori usano consapevolmente o inconsciamente il Bias di conferma (Confirmation Bias), un fenomeno cognitivo al quale l'uomo-maschio è soggetto che influenza la comunicazione. È un processo mentale che consiste nel ricercare, selezionare e interpretare informazioni in modo da porre maggiore attenzione, e quindi attribuire maggiore credibilità, a quelle che confermano le proprie convinzioni o ipotesi, e viceversa, ignorare o sminuire informazioni che le contraddicono. Il fenomeno è più marcato nel contesto di argomenti che suscitano forti emozioni o che vanno a toccare credenze profondamente radicate.
Esempi di bias di conferma, argomenti nei quali la persona preferirà ricorrere e trasmettere fonti di informazione che confermano il proprio orientamento:
- la necessità e l' utilità della vivisezione
- la pericolosità del femminismo
A rappresentare questo commento del post pongo il frontespizio della Dichiarazione.... di Olympe de Gouges scritta nel 1971, una "pericolosa protofemminista" che morirà ghigliottinata.
mercoledì 3 ottobre 2012
STORIA DELLO STATO -Continuazione 12-
1953-1958
-giunge al culmine il periodo definito del miracolo economico
caratterizzato da:
solidità della lira,
esportazioni, stabilità dei prezzi, ottimismo psicologico,
congiuntura internazionale favorevole, politica del libero scambio,
modesta imposizione fiscale e compressione salariale con manodopera a
basso costo. Alla fine degli anni '50 del '900, grazie alla
diminuzione della disoccupazione, i lavoratori riuscirono a
raggiungere l' obiettivo di far crescere le retribuzioni per
avvicinarsi al livello degli altri paesi avanzati e per aumentare il
mercato interno.
Il
cosiddetto miracolo economico cambia radicalmente la società: l'
abbandono delle campagne, la crescita caotica delle città, le
speculazioni edilizie e finanziarie, le emarginazioni sociali, il
boom della motorizzazione furono fenomeni correlati accompagnati
dalla nascita della RAI. E' innegabile che questi rivolgimenti
caotici non sempre hanno marcato una evoluzione; a lungo andare,
alcuni cambiamenti, si sono rivelati devastanti per l' ambiente e per
i rapporti sociali. Già nel 1963-64 si presenta la congiuntura
economica negativa che si ripresenterà sempre, a fasi cicliche fino
alla situazione devastante dei nostri giorni in cui siamo in presenza
di una crisi finanziaria molto preoccupante i cui attori sono grandi
gruppi finanziari e le banche che si trovano ad essere le
interlocutrici indispensabili in questo tipo di crisi.
E
lo Stato? Proviamo a ripercorrere la storia dei principali
avvenimenti a partire dal secondo dopoguerra
1958:
nasce il partito radicale di Marco Panella che
si rivelerà, forse l' unica compagine politica, capace di portare i
pochi cambiamenti sociali avvenuti in Italia, energia che si spegne
quando il partito radicale si schiererà con il centro-destra di
Berlusconi.
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